Ansia generalizzata: riconoscere la preoccupazione che non si spegne
L'ansia generalizzata è una preoccupazione eccessiva e difficile da controllare per molte situazioni quotidiane, presente quasi ogni giorno da almeno sei mesi. Si accompagna a tensione muscolare, stanchezza, irritabilità e sonno disturbato. Colpisce circa il 3% degli adulti ogni anno e l'1,9% degli italiani nel corso della vita; la terapia cognitivo-comportamentale è tra le cure più efficaci.
Redazione fabrizialodeserto.itPubblicato il

Scheda: ansia generalizzata
- Nome clinico
- Disturbo d'ansia generalizzato (DAG)
- Codice ICD-10 (OMS)
- F41.1
- Classificazione DSM-5
- Disturbi d'ansia
- Criterio di durata
- Preoccupazione eccessiva nella maggior parte dei giorni per almeno 6 mesi
- Diffusione
- Circa il 3% degli adulti ogni anno (Manuale MSD); 1,9% degli italiani nel corso della vita (studio ESEMeD, ISS)
- Sintomi tipici
- irrequietezza o senso di agitazione, tendenza a stancarsi facilmente, difficoltà di concentrazione, irritabilità, tensione muscolare, sonno disturbato
- Trattamenti di prima scelta
- Terapia cognitivo-comportamentale, Tecniche di rilassamento con un terapista, Farmaci antidepressivi (SSRI o SNRI) prescritti dal medico
Cosa si intende per ansia generalizzata?
Per ansia generalizzata si intende un disturbo d’ansia caratterizzato da tensione e preoccupazione eccessive per molte attività o eventi, presenti nella maggior parte dei giorni per almeno sei mesi, secondo il Manuale MSD. Le preoccupazioni non riguardano un oggetto preciso, come nelle fobie, ma temi quotidiani che cambiano nel tempo: lavoro, famiglia, denaro, salute, sicurezza, faccende di casa. L’Istituto Superiore di Sanità la descrive come un’ansia «generalizzata», cioè non legata a un evento o a una situazione specifica.
L’ansia normale e l’ansia generalizzata si distinguono per intensità e controllo. Sentirsi in ansia prima di un esame o di un colloquio è perfettamente normale; nel disturbo, la preoccupazione è sproporzionata rispetto alla situazione e la persona non riesce a spegnerla.
Quali sono i sintomi dell’ansia generalizzata?
I sintomi dell’ansia generalizzata comprendono la preoccupazione costante e almeno tre dei sei disturbi elencati dal Manuale MSD come criteri diagnostici.
- Irrequietezza o senso di agitazione e di pericolo.
- Tendenza a stancarsi facilmente.
- Difficoltà di concentrazione.
- Irritabilità.
- Tensione muscolare.
- Sonno disturbato.
Il disturbo produce sintomi fisici oltre a quelli psicologici. L’Istituto Superiore di Sanità ricorda che l’ansia generalizzata limita la vita sociale e il lavoro, aumenta le assenze e riduce l’autostima.
Chi soffre di ansia generalizzata?
Chi soffre di ansia generalizzata è circa il 3% degli adulti ogni anno: il disturbo colpisce più le donne, che hanno una probabilità doppia di svilupparla, secondo il Manuale MSD. In Italia la prevalenza nel corso della vita è dell’1,9%, secondo lo studio ESEMeD citato dall’Istituto Superiore di Sanità, con una frequenza maggiore nelle donne tra i 35 e i 59 anni. Il disturbo inizia più spesso in età adulta, ha un andamento irregolare con peggioramenti nei periodi di stress e dura di solito diversi anni.
Come si fa la diagnosi di ansia generalizzata?
La diagnosi di ansia generalizzata spetta al medico, che valuta da quanto tempo dura la preoccupazione, quanto è difficile da controllare e quali sintomi la accompagnano. L’Istituto Superiore di Sanità indica il medico di medicina generale come primo riferimento, per essere poi indirizzati allo specialista. Il medico esegue un esame obiettivo e può richiedere esami del sangue per escludere cause fisiche, come una tiroide iperattiva, o l’effetto di sostanze come la caffeina, che il Manuale MSD elenca tra le cause di ansia.
Come si cura l’ansia generalizzata?
Come si cura l’ansia generalizzata lo decide il medico insieme al paziente, scegliendo tra la psicoterapia, i farmaci o una combinazione dei due. La terapia cognitivo-comportamentale è uno dei trattamenti più efficaci: secondo l’Istituto Superiore di Sanità i suoi benefici durano più a lungo di quelli legati ai farmaci. La terapia insegna a riconoscere i pensieri distorti e a controllarli. Le tecniche di rilassamento muscolare, apprese con un terapista esperto, riducono la tensione nelle situazioni che di solito provocano ansia. Tra i farmaci, il Manuale MSD indica alcuni antidepressivi SSRI e SNRI, che richiedono qualche settimana per agire; la prescrizione spetta sempre al medico.
Sintomi fisici dell’ansia generalizzata
I sintomi fisici dell’ansia generalizzata più cercati hanno una pagina dedicata, con il meccanismo e i segnali che richiedono il medico.
- La tachicardia accompagna i momenti di maggiore preoccupazione, pure senza un attacco di panico.
- Il dolore allo stomaco è tra i disturbi fisici più frequenti in chi vive in uno stato di allerta costante.
- Le alterazioni delle feci, come diarrea o feci molli al mattino, seguono spesso i periodi di preoccupazione intensa.
- I sintomi della bocca, come la bocca secca o il sapore alterato, compaiono con la tensione prolungata.
- I sintomi agli occhi, come la palpebra che trema, sono comuni nei periodi di stanchezza e preoccupazione.
Domande frequenti
L’ansia generalizzata passa da sola?
No, l’ansia generalizzata di solito non passa da sola: il Manuale MSD la descrive come un disturbo che dura diversi anni, con fasi migliori e peggiori. Le cure disponibili sono efficaci nel favorire il controllo dell’ansia, secondo l’Istituto Superiore di Sanità.
L’ansia generalizzata è una forma di depressione?
No, l’ansia generalizzata è un disturbo d’ansia e non una forma di depressione. I due disturbi però si presentano spesso insieme, e distinguerli può essere difficile: per questo la diagnosi spetta al medico.
Le erbe calmanti curano l’ansia generalizzata?
No, le erbe calmanti non curano l’ansia generalizzata: la loro efficacia non è dimostrata. Il Manuale MSD riferisce che prodotti come kava e valeriana possono avere proprietà ansiolitiche, ma la loro efficacia e sicurezza nei disturbi d’ansia non sono ancora state provate.
Fonti
- Manuale MSD, versione per i pazienti: Disturbo d'ansia generalizzato
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità): Ansia nell'adulto, disturbo d'ansia generalizzata (DAG)
- Manuale MSD, versione per i pazienti: Panoramica sui disturbi d'ansia
- OMS, ICD-10 Version 2019, capitolo V: disturbi psichici e comportamentali