Ansia da separazione: riconoscere quando l'attaccamento diventa un disturbo
L'ansia da separazione è la paura di allontanarsi dalle persone a cui si è legati, di solito la mamma. Tra gli 8 e i 24 mesi è una fase normale dello sviluppo e passa quando il bambino capisce che il genitore torna. Il disturbo d'ansia da separazione è diverso: l'ansia è intensa, dura almeno un mese e impedisce attività come andare a scuola; la terapia cognitivo-comportamentale è efficace.
Redazione fabrizialodeserto.itPubblicato il

Scheda: ansia da separazione
- Nome clinico
- Disturbo d'ansia da separazione
- Codice ICD-10 (OMS)
- F93.0
- Classificazione DSM-5
- Disturbi d'ansia
- Criterio di durata
- Sintomi per almeno 1 mese con stress notevole o difficoltà nel comportamento (bambini)
- Sintomi tipici
- pianto e suppliche al momento del distacco, paura che accada qualcosa ai genitori, rifiuto della scuola o di dormire fuori casa, difficoltà ad addormentarsi da solo, mal di testa e mal di pancia
- Trattamenti di prima scelta
- Terapia cognitivo-comportamentale con coinvolgimento dei genitori, Psicoterapia individuale e familiare
Cos’è l’ansia da separazione?
L’ansia da separazione è la paura che un bambino prova quando una persona a cui è legato si allontana, di solito la madre, ma può essere qualsiasi genitore o chi si prende cura di lui. Il Manuale MSD la descrive come normale in quasi tutti i bambini, soprattutto tra gli 8 e i 24 mesi di età. L’ansia di solito si risolve quando il bambino capisce che la persona tornerà.
Quando l’ansia da separazione diventa un disturbo?
L’ansia da separazione diventa un disturbo quando è intensa e persistente, dura almeno un mese e causa stress notevole o difficoltà importanti nel comportamento, secondo il Manuale MSD. Il bambino vive il distacco con disperazione, pensa solo al ritorno del genitore e teme che a lui o ai suoi cari accada qualcosa di terribile, come una malattia o un incidente. Il disturbo d’ansia da separazione inizia di solito nell’infanzia e può essere innescato da uno stress emotivo: la morte di un familiare o di un animale, un trasloco, un cambio di scuola.
Quali sono i sintomi del disturbo d’ansia da separazione?
I sintomi del disturbo d’ansia da separazione nei bambini sono sei, secondo il Manuale MSD.
- Pianto e suppliche disperate al momento del distacco.
- Bisogno continuo di sapere dove si trova il genitore.
- Rifiuto di andare a scuola, al campeggio o a dormire da un amico.
- Difficoltà ad addormentarsi senza qualcuno nella stanza, spesso con incubi.
- Paura di restare da solo in una stanza.
- Sintomi fisici, come mal di testa e mal di pancia.
Il bambino si comporta in modo normale finché è con il genitore, e per questo il problema può sembrare meno grave di quanto sia. Il Manuale MSD avverte che, più a lungo dura il disturbo, più diventa grave, e che un genitore ansioso rende il bambino ancora più ansioso, in un circolo vizioso.
Differenza tra attaccamento normale e disturbo
La differenza tra attaccamento normale e disturbo sta nell’età, nell’intensità e nelle conseguenze. Nei primi due anni la protesta al distacco è attesa e passa in fretta. Nel disturbo la paura è sproporzionata per l’età, dura almeno un mese e impedisce attività normali come la scuola. Un «improvviso attaccamento alla mamma» in un bambino più grande merita attenzione soprattutto quando segue un evento stressante o si accompagna a mal di pancia e rifiuto della scuola.
Come si affronta l’ansia da separazione?
L’ansia da separazione si affronta con la terapia cognitivo-comportamentale, che insegna ai genitori a ridurre le scene al momento del distacco e a reagire alle proteste con naturalezza, secondo il Manuale MSD. L’obiettivo immediato è il ritorno a scuola, con il lavoro di squadra di medici, genitori e insegnanti; aiuta far nascere un legame con un altro adulto a scuola. La psicoterapia individuale e familiare è utile. Nei casi gravi il medico può valutare farmaci ansiolitici, da usare con estrema cautela nei bambini piccoli.
Cosa fare a casa per il distacco
Cosa fare a casa per il distacco si riassume in una regola: rendere il distacco breve, prevedibile e sereno. I passi seguenti derivano dalle indicazioni del Manuale MSD ai genitori.
- Saluta il bambino in modo breve e tranquillo, senza prolungare la scena.
- Rispondi alle proteste con naturalezza, senza tornare indietro.
- Mantieni separazioni regolari durante le vacanze, per non perdere l’abitudine.
- Parla con gli insegnanti per creare un legame con un adulto di riferimento a scuola.
- Chiedi aiuto al pediatra quando il rifiuto della scuola dura più di qualche giorno.
Sintomi fisici dell’ansia da separazione
I sintomi fisici dell’ansia da separazione più frequenti nei bambini hanno una pagina dedicata.
- Il dolore allo stomaco, il classico mal di pancia prima della scuola, è frequente nei bambini con questo disturbo.
- Le pulsazioni in testa e le cefalee compaiono nei bambini che vivono con angoscia il distacco.
Domande frequenti
L’ansia da separazione nei neonati è normale?
Sì, l’ansia da separazione è normale nei bambini piccoli, soprattutto tra gli 8 e i 24 mesi, secondo il Manuale MSD. Si risolve quando il bambino capisce che il genitore tornerà.
L’ansia da separazione riguarda solo i bambini?
No, l’ansia da separazione non riguarda solo i bambini, sebbene il Manuale MSD indichi che inizia di solito durante l’infanzia. Un adulto che prova una paura intensa e persistente di separarsi dalle persone care deve parlarne con un medico o con uno psicoterapeuta.
I bambini con ansia da separazione hanno ricadute?
Sì, i bambini con ansia da separazione hanno ricadute frequenti dopo le vacanze e le pause dalla scuola. Il Manuale MSD consiglia ai genitori di pianificare separazioni regolari durante questi periodi.
Fonti
- Manuale MSD, versione per i pazienti: Disturbo d'ansia da separazione (rev. ott 2025)
- Manuale MSD, versione per i pazienti: Panoramica sui disturbi d'ansia nei bambini e negli adolescenti
- Manuale MSD, versione per i pazienti: Panoramica sui disturbi d'ansia
- OMS, ICD-10 Version 2019, capitolo V: disturbi psichici e comportamentali