Educazione emotiva: riconoscere e gestire le emozioni

L'educazione emotiva insegna a riconoscere, nominare ed esprimere le emozioni. Nella letteratura internazionale si chiama apprendimento socio-emotivo, un costrutto nato nel 1994 negli Stati Uniti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità indica i programmi scolastici di educazione socio-emotiva tra gli approcci efficaci per prevenire l'ansia nei bambini e negli adolescenti.

Insegnante e bambini che parlano di emozioni con cartoncini colorati: l'educazione emotiva

Cosa si intende per educazione emotiva?

Per educazione emotiva si intende l’insieme delle attività che aiutano a riconoscere le proprie emozioni, a dar loro un nome, a capirne le cause e a scegliere come rispondere. La ricerca internazionale la chiama apprendimento socio-emotivo: una revisione pubblicata nel 2021 sulla rivista RicercAzione ricorda che il costrutto nasce nel 1994 negli Stati Uniti e comprende competenze come la consapevolezza di sé e la capacità di gestire emozioni, pensieri e comportamenti.

Perché l’educazione emotiva aiuta contro l’ansia?

L’educazione emotiva aiuta contro l’ansia perché insegna a riconoscere la paura e la tensione prima che diventino ingestibili. L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica l’educazione dei genitori e i programmi scolastici di apprendimento socio-emotivo tra gli approcci efficaci per prevenire l’ansia, e l’attività fisica tra quelli utili negli adulti.

Attività e strumenti sulle emozioni

Per adulti

Per bambini

Per tutte le età

  • Ruota colorata con volti che illustra un elenco delle emozioni di base

    scuola · famiglia · gruppo

    L'elenco delle emozioni raccoglie le emozioni di base di Ekman e Plutchik, con le coppie di emozioni opposte.

  • Ragazzi in cerchio che recitano una scena di role playing sulle emozioni in classe

    scuola · gruppo · formazione

    Il role playing sulle emozioni fa interpretare situazioni reali per riconoscere e gestire paura, rabbia e tristezza.