Schede didattiche sulle emozioni: attività e storie per bambini

Le schede didattiche sulle emozioni sono attività su carta che aiutano i bambini a riconoscere e nominare le emozioni: volti da colorare, storie con domande, il termometro delle emozioni, il diario della giornata. Rientrano nell'apprendimento socio-emotivo, che l'OMS indica tra gli approcci scolastici efficaci per prevenire l'ansia nei bambini e negli adolescenti.

Redazione fabrizialodeserto.itPubblicato il

Bambini al banco che colorano schede didattiche sulle emozioni con volti felici e tristi

Scheda: schede didattiche sulle emozioni

Attività
Schede didattiche sulle emozioni
Per chi
bambini
Contesto
scuola, famiglia
Emozioni trattate
gioia, tristezza, paura, rabbia, sorpresa, disgusto
Durata
15–30 minuti per scheda
Materiali
fogli stampati, pastelli, quaderno per il diario delle emozioni

Cosa sono le schede didattiche sulle emozioni?

Le schede didattiche sulle emozioni sono attività su carta, da stampare e completare, che aiutano i bambini a riconoscere un’emozione, a darle un nome e a collegarla a situazioni e sensazioni del corpo. Si usano nella scuola dell’infanzia, nella primaria e a casa, da sole o come punto di partenza per una conversazione guidata dall’adulto. Fanno parte dell’educazione emotiva, che la letteratura internazionale chiama apprendimento socio-emotivo.

Perché usare le schede didattiche sulle emozioni a scuola?

Le schede didattiche sulle emozioni si usano a scuola perché danno ai bambini un vocabolario per ciò che provano, il primo passo per gestirlo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica i programmi scolastici che rafforzano l’apprendimento socio-emotivo tra gli approcci efficaci per prevenire l’ansia nei bambini e negli adolescenti. Una revisione della ricercatrice Rosi Bombieri dell’Università di Verona, pubblicata nel 2021 sulla rivista RicercAzione, ricorda che il costrutto dell’apprendimento socio-emotivo nasce nel 1994 negli Stati Uniti e che molti studi ne hanno mostrato effetti positivi sul rendimento scolastico e sulla vita emotiva e relazionale degli studenti.

Esempi di schede didattiche sulle emozioni

Gli esempi di schede didattiche sulle emozioni più usati in classe sono sei.

  • Volti da colorare: il bambino disegna o colora la faccia di gioia, tristezza, paura e rabbia.
  • Abbina l’emozione: situazioni illustrate da collegare all’emozione giusta.
  • Il termometro delle emozioni: una scala da 1 a 5 per indicare quanto è forte un’emozione.
  • Storie sulle emozioni: un breve racconto seguito da domande sui personaggi.
  • Il corpo delle emozioni: una sagoma su cui segnare dove si sente la paura o la rabbia.
  • Il diario delle emozioni: una pagina al giorno con l’emozione più forte e il motivo.

Come usare le schede didattiche sulle emozioni

Le schede didattiche sulle emozioni funzionano meglio come inizio di una conversazione che come compito da correggere. I passi seguenti aiutano a usarle in classe o a casa.

  1. Scegli una sola emozione per volta, partendo da gioia e tristezza.
  2. Leggi insieme la scheda o la storia ad alta voce.
  3. Chiedi a ogni bambino un esempio personale, senza obbligarlo.
  4. Accogli tutte le risposte: non esistono emozioni sbagliate.
  5. Chiudi con un’attività che aiuti a calmarsi, come un respiro lento.

Storie sulle emozioni per la scuola primaria

Le storie sulle emozioni per la scuola primaria funzionano come specchio: il bambino riconosce nel personaggio un’emozione che conosce e può parlarne senza esporsi in prima persona. Una buona storia presenta una situazione quotidiana, come il primo giorno di scuola, un litigio o la perdita di un oggetto caro, e termina con domande aperte: cosa prova il personaggio, dove lo sente nel corpo, cosa potrebbe fare. Le emozioni universali descritte dal Paul Ekman Group, come paura, rabbia, tristezza e gioia, offrono una base semplice da cui partire.

Schede sulle emozioni e ansia nei bambini

Le schede sulle emozioni e l’ansia nei bambini si incontrano soprattutto su un tema: la paura del distacco. Il Manuale MSD descrive una forma di ansia da separazione normale tra gli 8 e i 24 mesi e un disturbo vero e proprio quando la paura è intensa, dura almeno un mese e impedisce di andare a scuola.

  • Parlare di paura e di distacco con le schede aiuta i bambini che vivono l'ansia da separazione all'ingresso a scuola.

Domande frequenti

Da che età si possono usare le schede sulle emozioni?

Le schede sulle emozioni si possono usare dalla scuola dell’infanzia, con i volti da colorare, mentre le storie con domande e il diario delle emozioni sono più adatti alla primaria. Con i più piccoli l’adulto legge e guida l’attività.

No, le schede sulle emozioni non sostituiscono lo psicologo: sono strumenti educativi e non una terapia. Un bambino con paure intense, rifiuto della scuola o mal di pancia ricorrenti va valutato dal pediatra.

Si possono usare le schede sulle emozioni a casa?

Sì, si possono usare le schede sulle emozioni a casa come a scuola, e la revisione di Bombieri sottolinea che i bambini devono poter mettere in pratica fuori dall’aula, in famiglia, le competenze emotive apprese a scuola.

Fonti