Ansia e alterazioni delle feci: diarrea, feci molli e quando preoccuparsi

L'ansia e lo stress sono cause frequenti di diarrea e di feci molli, soprattutto al mattino, e possono scatenare le crisi dell'intestino irritabile. Le feci nere e catramose invece non sono un sintomo d'ansia: possono indicare un sanguinamento dello stomaco o dell'intestino e vanno valutate subito dal medico, salvo quando dipendono da farmaci a base di ferro.

Redazione fabrizialodeserto.itPubblicato il

Persona con le mani sulla pancia che riflette sulle alterazioni delle feci legate all'ansia

Scheda: alterazioni delle feci e ansia

Sintomo
Alterazioni delle feci
Termine medico
Diarrea da stress, sindrome dell'intestino irritabile
Zona del corpo
Stomaco e intestino
Perché compare
Lo stress agisce sui nervi dell'intestino e ne accelera i movimenti: le feci passano più in fretta e arrivano più molli.
Durata tipica
Episodi di ore o giorni legati ai periodi di stress; la diarrea senza segnali d'allarme va valutata dopo 72 ore.
Chi valuta il sintomo
Medico di medicina generale, gastroenterologo se persiste

In che modo cambiano le feci con l’ansia?

In che modo cambiano le feci con l’ansia lo spiega il Manuale MSD, che indica lo stress e l’ansia tra le cause frequenti di diarrea nell’adulto: le feci diventano più molli o liquide e aumenta l’urgenza di andare in bagno. La diarrea compare tra i sintomi dell’attacco di panico insieme a nausea e mal di stomaco. Molte persone notano feci molli al mattino, prima di una giornata impegnativa, o nei giorni di un esame o di un colloquio.

Perché l’ansia provoca diarrea e feci molli?

L’ansia provoca diarrea e feci molli perché agisce sui nervi che regolano i movimenti dell’intestino. Il Manuale MSD descrive la sindrome dell’intestino irritabile come un disturbo della motilità intestinale, della sensibilità dei nervi intestinali o del modo in cui il cervello controlla queste funzioni, e indica i fattori emotivi, come stress, ansia, depressione e paura, tra quelli che scatenano o peggiorano le crisi. Le feci che attraversano l’intestino più in fretta arrivano meno formate.

Come si riconoscono le alterazioni delle feci da ansia?

Le alterazioni delle feci da ansia si riconoscono dal legame con i periodi di stress e dall’assenza di segnali d’allarme. Le feci sono molli o liquide, il colore è quello abituale e gli episodi seguono un evento stressante o una giornata di tensione. Nella sindrome dell’intestino irritabile il dolore addominale è legato all’evacuazione e si accompagna a cambiamenti di frequenza o di consistenza delle feci, secondo i criteri di Roma riportati dal Manuale MSD; le crisi avvengono quasi sempre da svegli e raramente svegliano la persona.

Differenza tra feci molli da ansia e feci nere da sanguinamento

La differenza tra feci molli da ansia e feci nere da sanguinamento è netta: l’ansia cambia la consistenza delle feci, non le rende nere.

La tabella confronta le feci molli da ansia e le feci nere da sanguinamento per aspetto, causa e cosa fare, secondo il Manuale MSD e Humanitas.

Alterazioni delle feci e Feci nere da sanguinamento a confronto
CaratteristicaAlterazioni delle feciFeci nere da sanguinamento
AspettoMolli o liquide, colore abitualeNere, catramose, appiccicose (melena)
CausaStress, ansia, intestino irritabileSangue da esofago, stomaco o duodeno
Altri sintomiCrampi, urgenza, gonfioreDebolezza, vomito scuro, capogiri
Cosa fareMedico se dura più di 72 oreMedico subito, possibile emergenza

Le feci nere e catramose si chiamano melena e derivano dal sangue che resta per ore a contatto con l’acido dello stomaco e con i batteri dell’intestino, secondo il Manuale MSD. La melena può persistere per diversi giorni dopo l’arresto del sanguinamento. Humanitas ricorda che il colore delle feci può cambiare per altri motivi, per esempio per l’assunzione di medicinali a base di ferro.

Quando rivolgersi al medico per le alterazioni delle feci?

È necessario rivolgersi al medico per le alterazioni delle feci che durano o si accompagnano a uno dei segnali d’allarme indicati dal Manuale MSD, e subito per le feci nere o il sangue.

La diarrea senza segnali d’allarme va riferita al medico quando dura più di 72 ore, secondo il Manuale MSD. La diarrea che sveglia di notte o la perdita di peso richiedono una visita entro una settimana circa.

Quanto dura la diarrea da ansia?

La diarrea da ansia dura di solito da poche ore a qualche giorno e si attenua quando passa il periodo di tensione. Il Manuale MSD chiama acuta la diarrea che dura meno di 4 giorni e cronica quella che supera le 4 settimane: quest’ultima non va attribuita all’ansia senza una valutazione medica.

Cosa fare per la diarrea da ansia?

Per la diarrea da ansia serve reintegrare i liquidi e ridurre ciò che irrita l’intestino. I passi seguenti riprendono le indicazioni del Manuale MSD sulla diarrea e sull’intestino irritabile.

  1. Bevi acqua a piccoli sorsi durante la giornata per non disidratarti.
  2. Limita caffè, tè, alcol e pasti molto grassi, che possono scatenare le crisi.
  3. Mangia con calma, senza saltare i pasti.
  4. Annota quando compaiono gli episodi, per riconoscere i fattori scatenanti.
  5. Riferisci al medico gli episodi frequenti, pure senza segnali d’allarme.

In quali disturbi d’ansia compaiono le alterazioni delle feci?

Le alterazioni delle feci compaiono soprattutto in due quadri legati all’ansia.

Domande frequenti

L’ansia può rendere le feci nere?

No, l’ansia non rende le feci nere. Le feci nere e catramose possono indicare un sanguinamento dello stomaco o del duodeno e, secondo il Manuale MSD, vanno considerate una potenziale emergenza; i medicinali a base di ferro possono scurire le feci, secondo Humanitas.

Le feci molli al mattino sono un sintomo d’ansia?

Sì, le feci molli al mattino compaiono spesso nei periodi di stress, perché l’ansia accelera i movimenti dell’intestino. La diarrea che dura più di 72 ore, sveglia di notte o si accompagna a febbre va riferita al medico.

L’intestino irritabile è causato dall’ansia?

No, l’intestino irritabile non è causato dall’ansia: la causa della sindrome non è chiara, secondo il Manuale MSD. I fattori emotivi come stress e ansia possono però scatenare o peggiorare le crisi.

Fonti